Psicomotricità funzionale.

Psicomotricità funzionale:

La Psicomotricità Funzionale, fondata dal Prof. Jean Le Boulch, è un procedimento globale e pluridisciplinare che ha l’obiettivo di facilitare l’apprendimento agendo sullo sviluppo funzionale della persona.

Essa, attraverso il gioco, favorisce lo sviluppo armonioso del bambino nella sua dimensione corporea, emotiva, relazionale, cognitiva.

La Psicomotricità Funzionale è consigliata durante il percorso di crescita, permettendo uno sviluppo equilibrato verso tutti gli apprendimenti che i bambini si trovano a sperimentare e ad acquisire in ogni tappa fondamentale e nella vita di tutti i giorni.

è infatti una metodologia che utilizza il corpo e il movimento  per fornire nuove disponibilità e possibilità motorie e di aggiustamento globale.

“lo scopo non è l’apprendimento di una cosa, ma l’agire sullo sviluppo funzionale della persona al fine di facilitargli l’apprendimento” (J. Le Boulch, UPD “Scuola Jean Le Boulch”, ISFAR-Firenze).

Le attività di psicomotricità funzionale puntano a stimolare e potenziare:

La coordinazione generale, la coordinazione segmentaria e oculo-manuale, l’equilibrio, la lateralizzazione, la discriminazione dello spazio, del tempo e dello spazio-tempo e del proprio schema corporeo;

Una maggiore conoscenza ed accettazione di sé;

Un miglior accomodamento del modo di essere;

L’autonomia e l’accesso alle responsabilità nella vita sociale;

L’autostima;

L’espressività;

La creatività;

La disponibilità alla relazione con gli altri;

L’attenzione.

Con la Psicomotricità Funzionale i bambini vivono esperienze di gioco e movimento al fine di favorire uno sviluppo globale armonico, una miglior tonicità e una maggiore disponibilità relazionale.

Percorsi da 5/6 incontri dedicati a bambini dai 0 ai 6 anni della durata di 45 minuti circa.